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Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e papere storiche. Dal 1980 ad oggi.

Taribo West
Ajegunle (Nigeria)
26/03/1974
Difensore
Terzino Sinistro
Inter,
Milan
7
Cannibale
Il colored con le trecce colorate dalla grinta eccezionale
30/11/2008
di Cristian Vitali
La carriera di Taribo West comincia nel suo paese natale, ma alletà di 19 anni degli emissari dellAuxerre notano la sua possente prestanza fisica e pensano bene di tesserarlo. In Francia trascorre quattro anni felici, visto che in questo lasso di tempo vince un campionato e due Coppe di Francia. Nel frattempo, prima di passare, nellestate del 1997, allInter di Gigi Simoni, vince anche la Medaglia dOro alle Olimpiadi di Atlanta 1996. Con la Nazionale nigeriana con cui partecipa anche ai Mondiali del 1998 raccoglierà in tutto 41 presenze, dal 1994 al 2005. Già nelle sue prime gare in nerazzurro si capisce che è un giocatore pittoresco e dalla scorza dura, che non va per il sottile: il nigeriano sfoggia, infatti, un inedito look fatto di treccine colorate e inusuali, e contro la Fiorentina a San Siro compie un fallaccio sul viola Kanchelskis, costretto ad abbandonare il campo per il conseguente infortunio. Un giocatore dal carattere difficile, lunatico: se alla prima rete con la maglia dellInter (contro lAtalanta realizza il gol che vale la vittoria) corre ad esultare verso la panchina abbracciando tutti con grande foga, il suo rapporto con i nerazzurri si incrina nella trasferta di Vicenza dellanno successivo, quando West getta la maglia verso il tecnico Lucescu dopo una sostituzione e viene quindi relegato in panchina per le partite seguenti. Torna titolare solo verso la fine della stagione e lanno dopo, con Lippi in panchina che lo utilizza con molta parsimonia, si assiste ad un divertente e memorabile botta e risposta: «Dio mi ha detto che devo giocare nellInter» sostiene West. «Ah si? A me invece non ha detto niente» risponde magnificamente Lippi. E così che questa frase memorabile fa da preludio al suo clamoroso passaggio ai cugini del Milan.
Le sue treccine cambiano colore, diventando rossonere, ma solo per quattro partite, nelle quali Taribo trova anche la gioia del gol, contro lUdinese nellultima giornata del campionato 1999/00. Dal Milan passa poi agli inglesi del Derby County: 18 presenze in Premier League, prima della breve parentesi in Bundesliga con la maglia del Kaiserslautern, dove lo cacciano dopo sole dieci partite per comportamento inaccettabile. Nel Gennaio del 2003 firma per 18 mesi con il Partizan Belgrado, voluto dallallenatore, guarda caso lex nerazzurro Lothar Matthaus, ma unoperazione al ginocchio condiziona pesantemente il suo rendimento in Serbia. Pienamente ristabilito, decide di ricominciare a giocare in Qatar, con la maglia del Al-Arabi nella stagione 2004/05, e lanno seguente finisce nella Serie B inglese con il Plymouth Argyle. Anche qui dopo quattro partite e alcune divergenze con il tecnico viene risolto il contratto: ormai per lui lEuropa è terra bruciata, comincia ad invecchiare e in più non va daccordo con nessun allenatore. A queste condizioni, West se ne torna in Patria, nel club che lo ha lanciato nel calcio, il Julius Berger. Dal 26 Agosto 2007, dopo aver abbandonato le treccine e il suo strambo look per capelli cortissimi che non nascondono una certa stempiatura, ha lasciato di nuovo la città e la squadra che lo hanno lanciato: ha firmato per la squadra iraniana del Paykan di Teheran. Lì Taribo sarà lunico straniero in mezzo a una rosa di soli iraniani, nonostante la squadra abbia un manager armeno. Non è stato certo un fenomeno, ma un personaggio pittoresco che rimediava ai suoi limiti tecnici con una grinta ed un fisico fuori dallordinario.
AGGIORNAMENTI
Le sue stravaganze sono confermate dal desiderio di entrare in politica, per diventare governatore nel suo Paese, ma anche di fondare una setta religiosa personale in qualità di sacerdote. Quest'ultimo si è tramutato in realtà quando è tornato a vivere a Milano, e si è autoproclamato pastore pentecostale, fondando nella periferia la congregazione denominata Shelter in the Storm (in Italiano Rifugio nella Tempesta). Dal ritiro, quindi, ha indossato la tonaca e passa le sue giornate in povertà - è stato visto girare su una vecchia Fiat Marea - tra canti, balli, benedizioni e letture della Bibbia. Ha inoltre fondato la Taribo West Foundation per aiutare i bambini nigeriani in difficoltà ed una scuola calcio insieme a George Weah.
«Dio mi ha detto che devo giocare nellInter»
(Taribo West, difensore Inter)
«Ah si? A me non ha detto niente»
(Marcello Lippi, allenatore Inter, in risposta a Taribo West)
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1991-92 | Sharks Port Harcourt | ||
| 1992-93 | Julius Berger | ||
| 1993-97 | Auxerre | 73 | 1 |
| 1997-98 | Inter | 23 | 1 |
| 1998-99 | Inter | 21 | - |
| 1999-00 | Inter | - | - |
| Gen. 00 | Milan | 4 | 1 |
| 2000-01 | Derby County | 18 | - |
| 2001-02 | Kaiserslautern | 10 | - |
| 2002-03 | Inattivo | ||
| Gen. 03 | Partizan Belgrado | 16 | 1 |
| 2004-05 | Al-Arabi | ||
| Ott. 05 | Plymouth Argyle (B) | 4 | - |
| 2006-07 | Julius Berger | ||
| 2007-08 | Paykan |
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